Slot machine in Italia: dati, tendenze e curiosità

slot machineSecondo alcuni studi, ci avete giocato almeno una volta nella vita. O al massimo le avete viste, quanto meno ne avrete sentito parlare. Le slot machine stanno spopolando in Italia, avvicinandosi alla cifra di mezzo milione su tutto il territorio. Un successo motivato dalla forte propensione alle scommesse in un periodo di crisi, ma anche dal modo in cui vengono programmate da chi le costruisce.

Nel 2016 le slot machine sono state la fetta più cospicua del settore gioco d’azzardo. Su una raccolta di circa 95 miliardi di euro, 26,3 arrivavano dalle macchinette e 23 dalle videolottery. Già questo primo dato permette di intuire l’importanza del ruolo assunto dalle slot machine all’interno del mercato del gambling. Con un impatto non proprio positivo sulle tasche degli italiani, che in tutto perdono 7,4 miliardi di euro. A beneficio dello Stato, che ne incassa quasi 5. Chiariamo quindi subito che le statistiche di cui trattiamo riguardano solo il gioco legale, online e live. Probabile che altri miliardi girino nell’oscurità del gioco illegale, lontano dal controllo (e dalla tassazione) statale. Le slot machine sono il cuore pulsante dell’economia dei casinò, che nel primo quadrimestre 2017 devono il 63% dei loro incassi proprio alle macchinette. Probabilmente senza di loro sarebbero costretti a chiudere, o almeno a ridimensionare le proprie potenzialità.

Se il mercato dell’azzardo live dipende dalle slot machine, non è tanto diversa la situazione dell’online. Certo i costi di mantenimento sono più contenuti, richiedendo minor personale. Ma l’accuratezza grafica e tematica, unita alla disponibilità quasi 24 ore su 24 di addetti, vale un esborso non da poco. Che le slot machine, come tutti i giochi da casinò, riescono a coprire senza difficoltà. La tendenza a spostarsi su internet è palese negli ultimi anni, e in futuro la rete potrebbe essere la sede principale delle scommesse. Tra i suoi vantaggi la vasta gamma tematica presentata, che soddisfa i bisogni di ogni cliente. E soprattutto la presenza di diverse slot machine gratis, tematica gettonata tra gli appassionati che però non si possono permettere di spendere troppo denaro. Spesso la passione poi porta comunque a un esborso economico, ma non doverlo fare subito è un incentivo. Così come la presenza di sfondi accattivanti, come la classica “Jewel’s Quest” o tematiche riprese da film cult. I trend sono in continuo aggiornamento, variando a seconda delle nuove creazioni e dei gusti momentanei della clientela.

Il successo delle slot machine, online e non, deriva soprattutto dall’accuratezza di chi le progetta. Per esempio, sapevate che le macchinette sono studiate per attivare alcune risposte psicologiche nel giocatore? La più comune di tutte è quella di portare spesso a una combinazione quasi vincente, due rulli su tre. L’organismo dell’utente rilascia la dopamina, che stimola provocando piacere, come se effettivamente la giocata fosse stata vincente. Dando l’impressione di aver vinto qualcosa, quando non è così. Un po’ come quando si gioca a calcio e si colpisce il palo, avendo la sensazione di esserci andato vicino e non aver sbagliato se non per sfortuna. I suoni inoltre sono studiati per aumentare il piacere della giocata e alterare la percezione dei soldi incassati in caso di vincita. Giocare senza rumori della slot in genere porta a una miglior consapevolezza di quanto si è speso e quanto si è guadagnato. Può sembrare assurdo, ma è dimostrato da alcuni studi. In sintesi, il successo delle slot machine è spiegabile proprio per quel processo di assuefazione provocato in alcuni giocatori. Il gioco estrania dalla realtà, immergendo in una dimensione altra per dimenticare le difficoltà portate dalla quotidianità. E qui è il segreto di ogni passatempo vincente.

Vi lasciamo mettendovi a disposizione due link utili per ulteriori approfondimenti:

Il suono galeotto delle slot machine ulteriori spunti sugli effetti delle macchinette sui giocatori

Il gioco d’azzardo strega gli italiani articolo di approfondimento pubblicato da La Stampa

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